TsoDa place written by Daniela Panfili I'm also on
May 28, 2008

L’usabilità delle interfacce dei bancomat….

direi che è ancora molto lontana!
Sportello della Unicredit sotto casa. Devo prelevare. Ad ogni azione corrispondono 2 bip.
Mi incasino. Non capisco se per  sbaglio sto cliccando due volte lo stesso tasto o se c’è un ritardo tra quando schiaccio il tasto e quando viene registrato l’evento.
Riesco a prelevare, ma mi trovo a disagio e sono costretta ad omettere l’attenzione verso i segnali acustici o ad usarne di più per collegare segnale acustico ed evento sul click.
Io dovrei essere un esempio di utente “smart” perchè non solo lavoro abitualmente con diverse tipologie di interfacce, ma le progetto.
Eppure mi incasino nell’eseguire un semplice prelievo allo sportello Bancomat perchè il segnale acustico non mi da un feedback corretto rispetto all’azione fatta: naturalmente mi aspetterei un singolo bip per ogni azione.
Questa è solo l’ultima di una serie di difficoltà che ho trovato nell’uso delle interfacce dei bancomat. E pensare che per la mole di utilizzo che ne facciamo nella vita quotidiana, dovrebbe incontrare in mondo quanto più naturale possibile i nostri schematismi mentali acquisiti.

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